L’APU E LA MANOVRA FINANZIARIA 2008
Il giudizio e le proposte emendative.
L’APU, Associazione di rappresentanza delle famiglie
che vivono nell’alloggio di loro proprietà, esprime un giudizio
positivo sulla manovra finanziaria 2008, relativamente alle problematiche
di interesse dei proprietari utenti.
Si valuta, innanzitutto, positivamente la prevista riduzione dell’ICI
sulla prima casa, più volte annunciata e mai realizzata e la previsione,
dopo anni di assenza, di un organico piano casa; in secondo luogo si esprime
apprezzamento per la proroga triennale degli sgravi fiscali relativi ai
lavori di recupero e ristrutturazione degli immobili e degli impianti,
nonché per la riconferma degli incentivi finalizzati al risparmio
energetico ed allo sviluppo ecosostenibile.
Nel dettaglio della manovra si esprimono le seguenti osservazioni
e richieste, a sostegno dei bisogni espressi dalle famiglie proprietarie
dell’alloggio in cui vivono:
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La riduzione dell’ICI prevista dalla manovra finanziaria, deve
essere il primo passo verso il completo superamento dell’ICI sulla
prima casa, già dalla prossima legge finanziaria;
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Le risorse da garantire ai comuni, a compensazione del minor gettito
ICI, vanno ricercate attraverso il progressivo trasferimento ai comuni
di tutta la tassazione immobiliare, a partire dalla tassa di registro;
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La riforma del catasto si deve realizzare per superare le assurde sperequazioni,
oggi esistenti, tra gli alloggi delle periferie (sovrastimati) e quelli
dei centri storici (sottostimati) assicurando un reale coordinamento
tra le normative transitorie di revisione delle classificazioni, previste
dalle precedenti leggi finanziarie, e la riforma complessiva del catasto;
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La bolletta energetica và contenuta, attraverso la riduzione
delle accise ed un maggior controllo sulle compagnie petrolifere;
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Gli effetti economici degli incentivi fiscali per i lavori di ristrutturazione
edilizia e per il risparmio energetico, vanno garantiti anche agli incapienti
che non presentano la dichiarazione dei redditi, attraverso un contributo
a fondo perduto pari alla detrazione fiscale di cui beneficerebbero;
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Misure di sostegno fiscale e creditizio, sono necessarie per affrontare
il problema della crescente insolvenza nel pagamento dei mutui casa;
è necessario istituire, con la legge finanziaria, un fondo di
solidarietà per le famiglie a basso reddito e prevedere misure
di sostegno fiscale e creditizio.
Roma, lì 29 ottobre 2007
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