Conto Economico
Situazione Patrimoniale
Bilancio Preventivo Spese
Preventivo - Ripartizione Spese
Rendiconto
Ripartizioni
Le regole del bilancio

 


La materia del bilancio condominiale ha limitata e insufficiente disciplina nel codice civile che si limita stabilire che:
-l'amministratore deve alla fine di ogni anno rendere il conto della gestione;
-l'assemblea procede provvede all'approvazione delle spese occorrenti durante l'anno e alla relativa ripartizione tra i condomini;
-l'assemblea procede all'approvazione del rendiconto annuale dell'amministratore e all'impiego del residuo attivo della gestione.
Nulla è aggiunto nel dettaglio in merito ai contenuti specifici e alle forme della contabilita' che deve assumere la gestione di un ente di gestione,qual è il condominio, riguardo alla struttura dei bilanci, alle scritture contabili indispensabili, alle modalita' di verifica e controllo,alla tenuta e consultazione dei documenti giustificativi delle spese.
La sostanziale liberta' di forme assunte dalla contabilita' e dalla rendicontazione condominiale,favorita in tal senso, da varie pronuncie della magistratura della Cassazione non ha in alcun modo salvaguardato e tutelato le esigenze di chiarezza e trasparenza che lo stesso codice civile richiama espressamente in materia di bilancio societario dove espressamente si afferma che il bilancio di esercizio deve essere costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa .
Tale esigenza si impone a maggior ragione nel presente momento che vede una esponenziale crescita quantitativa e qualitativa delle scelte gestionali e finanziarie del condominio in rapporto alla complessita' degli adempimenti fiscali di sostituto di imposta,al suo intervento quale soggetto economicamente attivo nei processi di riqualificazione,recupero e ristrutturazione del patrimonio abitativo e di nuova dotazione e /o adeguamento normativo degli impianti.
La scelta dell'Apu ritiene fondamentale sulla materia una attenta riflessione sulle necessarie modifiche che in materia andranno apportate al Codice Civile dal momento che le carenze attuali della normativa devono essere corrette e integrate con poche chiare regole che dettino principi di uniformita' ed pochi minimi adempimenti.
I principi che secondo l'Apu dovranno ispirare una corretta gestione amministrativa condominiale devono riguardare:
1)Il bilancio di esercizio condominiale deve essere costituito di un conto economico,che dia conto e rappresenti la dinamica di gestione dell'esercizio,fornendo chiara informazione delle operazioni di gestione di entrate e uscite e dell'eventuale residuo attivo della gestione;
2)Il bilancio condominiale deve comprendere altresi' uno stato patrimoniale che sancisca la situazione patruimoniale del condominio riferito alle categorie contabili delle attivita' e passivita' e una situazione di cassa;
3)Il bilancio condominiale deve comprendere e una tabella di ripartizione delle spese che faccia riferimento a quanto previsto dal regolamento di condominio e ai criteri di cui agli articoli1123,1124,1125,1126 CC
4)necessario corredo delle due situazioni contabili deve essere redatta,a cura dell'amministratore,una breve nota illustrativa e riepilogativa che illustrando i due conti (l'economico e il patrimoniale)fornisca i necessari elementi di chiarezza per una lettura/interpretazione dei bilanci e delle interconnessioni tra conto economico ,patrimoniale,situazione dei fondi,situazione debitoria/creditoria;
5)esposizione di ogni singola voce sulla base della stretta rispondenza a principi e caratteri che rendano ogni possibile voce analitica,verificabile ,documentabile e che la inseriscano in un contesto di esposizione del" documento contabile bilancio" che sia chiaro ,uniforme e che classifichi i gruppi omogenei di voci per chiarezza e facilita' di lettura e comprensione da parte dell'utente.
7)Il criterio assunto nella gestione contabile e nella formazione del bilancio deve essere quello della competenza.
8)Si impone la tenuta di un chiaro e ordinato sistema di scritturazione contabile e di conservazione della documentazione finalizzato non solo alla piu' semplice redazione della rendicontazione e della ripartizione della gestione,ma a consentire costantemente verifiche e controlli ,possibili in qualsiasi momento della gestione e senza che il condomino debba giustificare o motivare la richiesta ,ma che in particolare devono essere consentiti agli utenti almeno trenta giorni prima dell'assemblea che dovra' approvare il bilancio.
In particolare sara' necessario che tutte le scritture contabili, le fatture e i giustificativi delle spese sostenute siano depositati e conservati presso l'amministrazione ,ovviamente in carica,per il termine lungo di dieci anni anche se in alcuni casi di rapporti gestiti in ambito condominiale sarebbe sufficiente un termine di 5 anni,ma per evitare confusioni e sovrapposizioni di termini si propende per la generalizzata adozione del termine decennale.