Corte di cassazione sui diritti del contribuente


Vi segnaliamo l' importante sentenza (1196/2000) con cui la Corte di Cassazione - Sezioni Unite - ha di fatto riconosciuto un giusto principio di certezza per il contribuente, chiarendo su di una interpretazione ed una applicazione degli uffici finanziari, in contrasto, oltre che con principi di certezza dei diritti del contribuente , con le attuali esigenze di mobilita' e trasferimento dei cittadini.

In sostanza si è ritenuto che l'amministrazione del fisco non ha a disposizione dieci anni, come sino ad oggi è stato, ma solo tre per inviare l'avviso di liquidazione che , contestando l'uso di prima casa al contribuente, applica l'imposta ordinaria e le sanzioni in luogo dell' imposta ridotta coi benefici di prima casa.

Il termine, ha argomentato la Cassazione, va inteso come termine di decadenza (triennale), quindi a garanzia della certezza per il contribuente, e non di prescrizione (decennale) che invece riguarda solo il diritto della amministrazione di ripetere crediti di imposta già definitivi e accertati.