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FISCO: E' OPERATIVO l' INTERPELLO Arriva
uno strumento in piu' per aiutare i contribuenti nel rapporto, non sempre
facile, con l'amministrazione finanziaria. E' il diritto di interpello
che, previsto dallo Statuto del Contribuente, consentira' anche al semplice
cittadino di interrogare preventivamente l'amministrazione su ogni tipo
di operazione abbia a che fare con le tasse e che sia, oggettivamente,
di difficile interpretazione. Un' 'interrogazione' alla quale l'amministrazione
sara' tenuta a rispondere entro 4 mesi oppure, in mancanza di risposta,
scattera' il silenzio-assenzo. Il via ufficiale al nuovo istituto e' scattato
con la pubblicazione del regolamento sulla Gazzetta Ufficiale oggi in
edicola. Contemporaneamente la Scuola Superiore dell'Economia e delle
Finanze (la vecchia Scuola Centrale Tributaria Vanoni) partira' con una
campagna informativa sull'interpello e piu' in generale sulle novita'
dello statuto dei contribuenti, che avra' il duplice scopo di uniformare
sull'argomento i comportamenti delle diverse amministrazioni finanziarie
locali e di far conoscere ai cittadini queste nuove possibilita'. Ma l'iniziativa,
che partira' domani con una videoconferenza durante la quale saranno collegate
54 sedi periferiche dell' amministrazione finanziaria e' rivolta anche
agli intermediari tra le Finanze e i cittadini come ad esempio gli ordini
professionali (ragionieri, commercialisti, notai, avvocati, ecc), i garanti
dei cittadini di recente istituiti e le organizzazioni come Confindustria
o Confcommercio. E dovrebbero essere coinvolti attraverso l'Anci anche
gli enti locali considerato che la fiscalita' in futuro dovrebbe essere
sempre piu' decentrata. Ma alla videoconferenza potranno partecipare anche
i semplici contribuenti. La campagna informativa avra' una durata di 3
anni e le risorse stanziate per realizzarla sono pari a 14 miliardi annui.
Il nuovo istituto richiedera' pero' un grande sforzo da parte delle amministrazioni
soprattutto considerando che l'intero sistema e' gia' stato sottoposto
ad almeno una rivoluzione che e' quella della nascita delle agenzie autonome
delle Finanze. Ma nell'immediato futuro ce ne sara' anche un'altra: l'accorpamento
ministero del Tesoro-Finanze nel super-ministero dell'economia. Tutto
questo lavoro portera' - secondo Terracciano - ad ''un salto di qualita'
e ad un nuovo rapporto, meno meccanicistico tra amministrazione e citttadini''.
Un nuovo rapporto che potra' contribuire, nel caso specifico dell'interpello,
anche a ''scongiurare in futuro il fenomeno dele cartelle pazze'' Come
utilizzare questo nuovo strumento? |