Scriviamo
in relazione al testo dell’articolo 42 in materia di Prestito
vitalizio ipotecario contenuto nel provvedimento all’esame
come AS 1722.
L’APU
- Associazione Proprietari Utenti aderisce insieme al SUNIA alla FUC -
Federazione utenti casa e organizza su tutto il territorio nazionale i
proprietari utilizzatori diretti della propria abitazione (prevalentemente
in ambito condominiale).
La materia dei finanziamenti e dei servizi creditizi connessi all’abitazione
è di particolare rilievo per i nostri associati che in questi anni
devono sopportare il peso e l’onere dei costi connessi alla gestione,al
mantenimento e alla ristrutturazione delle abitazioni e degli impianti
sia dell’abitazione che dell’edificio anche per l’adeguamento
a normative nazionali ed europee.
Lo strumento finanziario che oggi si intende attuare potrebbe contribuire
a supportare le famiglie di anziani alle prese con queste necessita’
di intervento edilizio o impiantistico ma come, da noi prontamente rivendicato
all’atto della introduzione del nuovo istituto, vanno assicurate
tutele e garanzie agli utenti da noi rappresentati in relazione ai prodotti
offerti.
A quanto ci risulta l’emendamento in discussione si limita a rimuovere
gli ostacoli denunciati dal sistema creditizio e finanziario che, a detta
di questi operatori,avrebbe sino ad oggi impedito che l’iniziativa
si affermasse sul mercato.
Su questo intendiamo esprimere una netta opposizione:riteniamo grave e
pericoloso che un tale istituto, che dall’inizio l’Apu, insieme
allo Spi-Cgil e agli altri sindacati confederali dei pensionati oltre
che alle associazioni dei consumatori, richiese fosse riformato a tutela
degli utenti, si riproponga inalterato con modifiche a solo vantaggio
del sistema creditizio e finanziario.
Non abbiamo preclusioni e pregiudiziali per una maggiore articolazione
dell’offerta dei prodotti creditizi ma chiediamo che il Parlamento
intervenga, nella fattispecie, a tutto campo con misure che vadano nella
giusta direzione di:
- Riconduzione
dei contenuti e delle possibili e auspicabili agevolazioni ai piu’
generali problemi delle provvidenze e del sostegno alle famiglie prioritariamente
a favore degli interventi di recupero e salvaguardia del patrimonio
edilizio, della sicurezza e del risparmio energetico, e alla adottanda
riforma del credito al consumo;
- Fissare
regole di certezza e trasparenza nell’operato e nella scelta dei
soggetti fornitori dei prestiti vitalizi ipotecari;
- Determinare
criteri e principi della contrattazione con l’adozione concordata
tra soggetti finanziari e rappresentanza associativa dell’utenza
di un modello tipo di contratto;
- Determinazione
ridotta degli oneri finanziari e delle spese e adozione di tassi di
interesse agevolati;
- Istituzione
di adeguati strumenti anche inter-associativi di conciliazione stragiudiziale
delle vertenze che dovessero sorgere nell’applicazione ed esecuzione
dei contratti;
- Garanzie
di tutela degli eredi e familiari dell’anziano contraente e salvaguardia
del risparmio familiare costituito dalla proprieta’ dell’alloggio
e dalla sua trasmissibilità nella fase di riscatto ed estinzione
del debito.
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