COMUNICATO STAMPA

REGOLE CERTE E CHIARE PER RINEGOZIARE I MUTUI AGEVOLATI.

Si è svolto nell'odierna mattinata il confronto pubblico, promosso dall'APU-NAZIONALE, sul tema della rinegoziazione dei mutui agevolati.

Il Presidente dell'APU-NAZIONALE Antonio De Monaco, introducendo il dibattito, ha confermato l'esigenza di un'urgente iniziativa finalizzata alla rapida ripresa della rinegoziazione dei mutui agevolati, oggi bloccata dai ricorsi delle banche e dai ritardi del Governo e della Banca D'Italia nella determinazione del tasso medio dei mutui agevolati in corso d'ammortamento.

Tale determinazione, a parere dell'APU, dovrà produrre un tasso di rinegoziazione dei mutui agevolati inferiore all'8%: se così non fosse si verificherebbe l'assurdità di "mutui agevolati" con un tasso d'interesse superiore a quello fissato per i mutui ordinari.

Ciò sarebbe non solo assurdo ma profondamente iniquo, facendo pagare interessi più alti proprio alle famiglie che, avendo un reddito basso, hanno ottenuto il diritto alle agevolazioni pubbliche; inoltre, le regioni non godrebbero di circa 3000 miliardi di sgravi, da utilizzare per lo sviluppo dell'edilizia sociale.

In questa ipotesi malaugurata, il Governo ed il Parlamento dovranno approvare un provvedimento urgente che sani questa ingiustizia, fissando per i mutui agevolati un tasso d'interesse inferiore all'8%.

Roma 27 giugno 2001