| COMUNICATO STAMPA
APU PROTESTA: SULLA DETRAZIONE DEL 36% BEFFATI I PROPRIETARI DIRETTI
Dopo il balletto di promesse e smentite dei giorni scorsi, il Parlamento ha assunto un atto preciso, che smentisce la promessa del Governo di estendere a tutto il 2002 la proroga delle detrazioni del 36% sui lavori: la suddetta proroga è stata prevista solo per le imprese, escludendo i proprietari che intendono eseguire lavori di manutenzione della propria abitazione. Ciò impedirà alle famiglie di proprietari diretti e di utilizzatori delle abitazioni, dal prossimo giugno, di iniziare lavori per la sicurezza ed il risanamento degli alloggi beneficiando dell'agevolazione fiscale. Antonio de Monaco, Presidente dell'APU, ha così commentato la decisione parlamentare: "Ancora una volta si privilegiano solo le imprese in un settore dove, invece, ci sarebbe bisogno di un serio e duraturo aiuto alle famiglie, che l'anno prossimo dovranno affrontare molti lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle abitazioni e degli edifici condominiali. Lavori che, come il caso dell'ascensore e della bonifica dell'amianto, sono spesso imposti dalle norme comunitarie. Lanciamo un appello ai parlamentari, perché rivedano quest'iniqua differenza di trattamento tra imprese e famiglie e preannunciamo che, se il testo definitivo manterrà la differenza di trattamento, si porrà un problema di costituzionalità della norma".
Roma 8 Novembre 2001
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