DA GENNAIO 2002 IL TERRITORIO E' PIU'INDIFESO
ALLARME DELLA CCU
(Confederazioni consumatori utenti)

Luigi Pallotta ,presidente della CCU,la confederazione dei consumatori e utenti fondata da Sunia, Federconsumatori e Apu lancia l'allarme sullo slittamento della entrata in vigore del Testo Unico sull'Edilizia. "Da gennaio il territorio è meno difeso e gli utenti delle abitazioni e dei servizi meno sicuri.Come CCU abbiamo individuato il 2002 come l'anno della sicurezza abitativa,ma di questo passo c'è il rischio che il territorio subisca nuove,insostenibili aggressioni dall' abusivismo .

Mentre si proroga a fine giugno l' entrata in vigore del testo unico e di fatto non parte lo sportello unico per l'edilizia,scatta puntualmente la legge obiettivo (Lunardi) che permettera' con la semplice denunzia di inizio attivita' interventi edilizi complessi persino di demolizione, ricostruzione,sopralzo e ampliamento.

Se a questo si aggiunge lo scandalo rappresentato dall'articolo 71 della finanziaria (da tutti criticato ma che rimane legge dello Stato in vigore dal 1°gennaio senza che il Governo abbia provveduto alle promesse correzioni urgenti) ,che potra' consentire di vendere aree demaniali ai privati con prezzo scontato e sanatoria delle opere abusive,si comprende il nostro preoccupato allarme.

Non vogliamo contrastare giuste esigenze di semplificazione e accelerazione delle procedure:ma cio' non puo' andare a scapito della sicurezza e della salvaguardia del territorio e dell'ambiente e di ulteriori costi per la collettivita' e disagi per gli abitanti.

Diventa prioritaria una carta dei diritti e delle garanzie di sicurezza per l'utente abitativo:su questo obiettivo siamo impegnati come CCU".