| Imposta proporzionale |
Attualmente è progressiva con aliquote che vanno dal 3 al 33%. Con
la nuova legge diventerà proporzionale con tre sole aliquote riferite
al grado di parentela. La tassazione sarà rapportata al valore della
quota ereditata e non più a quello dell'eredità globale. |
| Franchigia |
Rimane l'attuale franchigia di 350 milioni, non più riferita all'asse
complessivo ma ad ogni singolo erede. Inoltre per i minori o i portatori
di handicap la franchigia viene elevata a un miliardo. Sono esclusi
dall'eredità i Bot e i Cct. |
| Aliquote successioni |
Coniuge e figli: 4%
Sorelle, zii e nipoti: fino al 6%
Estranei e parenti oltre il terzo grado: 8% |
| Aliquote donazioni |
Sono avvantaggiate rispetto a quelle sulle successioni per favorire le
sistemazioni patrimoniali quando il donatore è ancora in vita.
Coniuge e figli: 3%
Sorelle, zii e nipoti: 5%
Estranei e parenti oltre il terzo grado: 7% |
| Invim, ipotecaria e catastale |
Invim e relativa imposta su successioni e donazioni viene abolita dal
2001.L'imposta ipotecaria e catastale passa dal 3% quando tra i beni ereditari
vi è un immobile a 250 mila lire fisse se per il beneficiario si tratta
di una prima abitazione. |
| Donazioni |
Viene stabilito che per le donazioni, dirette o indirette, che hanno dato
luogo al pagamento dell'imposta di registro o dell'Iva non si applica l'imposta
sulle donazioni. Stessa esclusione vale per Bot e Cct. Occorrera invece pagare
l'imposta per i trasferimenti di partecipazioni sociali tra coniugi e parenti
in linea retta superiori a 350 milini. A meno che il beneficiario del
trasferimento non è in grado di dimostrare di aver pagato sul
trasferimento l'imposta di registo o l'Iva. Quanto alle cosiddette donazioni
indirette (il padre che compra al figlio un bene o gli trasferisce dei soldi)
viene stabilito che la loro tassazione può scattare quando danno luogo
ad un consistente incremento patrimoniale. In particolare si propone che
tali libertà escluse quelle d'uso, di modico valore e quelle relative
al mantenimento, all'educazione e alle cure sanitarie, possono essere oggetto
di tassazione solo quando nell'ambito di un accertamento induttivo in presenza
di un patrimonio non supportato da redditi adeguati il contribuente accertato
dichiara di aver avuto una donazione. In tal caso su tale donazione se ha
determinato un incremento patrimoniale superiore a 350 milioni si
applicherà una imposta con aliquota al 7%. Se invece il beneficiario
di una donazione indiretta la registra di sua spontanea volontà si
applicano le aliquote previste per le donazioni. |
| Imprese |
Viene escluso "l'avviamento" nella valutazione dell'imponibile delle aziende
comprese nell'attivo ereditario. Inoltre l'imposta relativamente a determinati
beni può essere pagata, con un punto percentuale in meno, anche prima
della morte. In tal modo questi beni non vengono calcolati nell'attivo
ereditario. |
| Minisanatoria |
Si possono sanare le liti in atto pagando un'imposta sulla donazione con
aliquota al 3% |
| Norma antielusiva |
Obbligo di registrazione in Italia per atti effettuati all'estero relativi
a donazioni dirette o indirette a favore di residenti.Disposizioni che si
applicano anche a successione e donazioni. |