L'ospitalita' in famiglia è una delle forme di utilizzo del patrimonio abitativo per soddisfare reali finalita' turistiche capace di costituire un utile complemento alle piu' complesse offerte imprenditoriali delle attivita' alberghiere.

Anche in Italia oggi è possibile alloggiare ospiti con la formula internazionalmente nota come "Bed & breakfast".

Per i proprietari utenti che vivono nel loro alloggio e che hanno a disposizione,in esubero rispetto al loro bisogno alloggiativo, una o piu' stanze c'è oggi la possibilita' di arrotondare il bilancio familiare con una attivita' che è di molto semplificata rispetto al tradizionale esercizio dell'attivita' alberghiera di -pensione ma anche di affittacamere.

Oggi una articolata normativa regionale prevede una serie di semplici regole per svolgere questa attivita' che non presuppone alcun cambio di destinazione dell'immobile e che puo' coesistere con l'esenzione irpef prima casa (purchè la famiglia ospitante seguiti ad abitare parte dell'alloggio).

A livello fiscale le Finanze hanno precisato che le attività di "bed and breakfast" svolte occasionalmente, senza un'organizzazione di mezzi che sia indice di professionalità, sono escluse dall'Iva. In ogni caso, però, resta fermo l'assoggettamento dei relativi redditi all'Irpef. Si tratta, infatti, di redditi occasionali da dichiarare nel quadro RL del modello Unico. Ricordiamo che viene considerata attività ricettiva a conduzione familiare "bed and breakfast", l'offerta di alloggio e prima colazione esercitata in non più di quattro stanze dell'immobile abitativo e con un massimo di dieci posti letto. (Risoluzione del ministero delle Finanze n° 155/E del 13 ottobre 2000).

Come Apu organizziamo per i proprietari utenti nostri aderenti un servizio di consulenza,informazione e assistenza ai proprietari utenti che intendono avviare questa attivita'. A tal fine sarebbe opportuno segnalarci l'interesse e la disponibilita' riempiendo il modulo allegato.