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LE
SOCIETA' DI TRASFORMAZIONE URBANA
Il
D.M.06/6/2001 riguarda la promozione delle società di trasformazione
urbana.
Per promuovere la costituzione delle società di trasformazione urbana, l'art. 7, comma 3, della legge 8 febbraio 2001, n. 21, stanzia 13,2 miliardi per l'anno 2000, lire 15,2 miliardi per l'anno 2001 e lire 13, 2 miliardi per l'anno 2002, da destinare al finanziamento degli studi di fattibilità delle ipotesi di trasformazione, nonché per gli oneri occorrenti alla progettazione urbanistica. I fondi sono concessi, in via prioritaria, per i progetti di trasformazione che prevedono al loro interno interventi di edilizia residenziale pubblica, in misura non inferiore al 10% delle risorse pubbliche e private occorrenti per la completa attuazione del programma.
Entro 60 giorni dalla pubblicazione del D.M., il Ministro delle Infrastrutture nomina un'apposita Commissione che individua le proposte da ammettere a finanziamento.
Per l'accesso al finanziamento sono previste due distinte selezioni da espletarsi a distanza di 6 mesi l'una dall'altra.
Per la prima selezione i comuni trasmettono, entro il 31 ottobre 2001, le richieste di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture- Direzione Generale delle Aree Urbane e dell'Edilizia Residenziale.
Le richieste devono essere corredate dalle delibere del Consiglio comunale contenenti l'attuazione di studi di fattibilità o di indagini conoscitive o di progettazione urbanistica, nonché una relazione indicante gli oneri economico-finanziari dell'intera operazione di trasformazione urbana, l'ambito di intervento, gli eventuali partner pubblici e privati, etc.
Per la seconda selezione i comuni trasmettono, entro il 30 aprile 2002, le richieste di finanziamento con le stesse modalità di cui sopra.
Entro 45 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle proposte, la Commissione formula una graduatoria di quelle ritenute ammissibili, attribuendo i punteggi sulla base dei seguenti criteri:
Per l'ammissione al finanziamento sono necessari almeno 40 punti.
La graduatoria è approvata con decreto del Ministro che, dopo la registrazione, viene affisso in copia conforme per 30 giorni presso il Ministero.
Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di affissione del decreto, la Direzione Generale delle Aree urbane e dell'Edilizia Residenziale stipula con i comuni le convenzioni che regolano i rapporti tra le parti e, in particolare, le modalità di erogazione dei finanziamenti, secondo i seguenti criteri:
L'ammontare del contributo è pari al 75% del costo degli studi di fattibilità, delle indagini conoscitive, nonché degli oneri occorrenti alla progettazione urbanistica e non può, comunque, superare i 750 milioni di lire.
Occorre ricordare che per la partecipazione alle società di trasformazione urbana, i partner privati vanno ricercati fra i soggetti che hanno esperienza nei settori della progettazione, realizzazione, gestione e commercializzazione. Inoltre, viene privilegiata la presenza di soggetti privati che oltre ad apportare risorse finanziarie, siano in grado di fornire servizi per la fattibilità sul piano finanziario e soprattutto per la gestione del programma. Pertanto, si aprono nuovi spazi operativi per quei soggetti che oltre a partecipare alla realizzazione delle opere, sono anche in grado di fornire servizi a lungo termine per la gestione ottimale degli immobili.
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