La prima convocazione e le presenze richieste


Il codice, per assicurare la reale funzione dell'assemblea evitando di dare un peso abnorme alle eventuali assenze che, al limite, potrebbero paralizzare la vita condominiale, ha adottato il sistema della doppia convocazione assembleare. E evidente che tra la prima e la seconda convocazione esiste una differenza data dalle diverse condizioni di valida costituzione.

L'assemblea di prima convocazione e validamente costituita quando siano presenti tanti condomini che rappresentino i 2/3 del valore dell'edificio comune e i 2/3 dei partecipanti al condominio. Questo, in pratica, significa che all'assemblea debbono essere presenti tanti condomini tali che la somma delle rispettive quote millesimali sia pari a 666/mm; ma non solo, oltre che i 2/3 delle quote, bisogna che siano presenti anche i 2/3 dei condomini. Un esempio puo chiarire: se il condominio consta di 20 unita immobiliari, occorre che siano presenti 666/mm ma anche 14 condomini. L'assemblea non sarebbe quindi validamente costituita se fossero presenti ad essa solo 10 condomini anche se rappresentativi di oltre 666/mm. Ciò per limitare il peso di proprietari che concentrino nelle loro mani piu quote.

Una volta validamente costituita, a quali condizioni l'assemblea puo deliberare? Secondo il Codice, sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la meta del valore dell'edificio.

La seconda convocazione

E' chiaro che sarà successiva alla prima; non puo cadere oltre 10 giorni dalla prima. Non è richiesto per la valida costituzione un particolare numero di presenze; le delibere adottate, pero, saranno valide se riporteranno un numero di voti che rappresenti 1/3 dei partecipanti al condominio e almeno 1/3 del valore dell'edificio.