INCOSTUZIONALE
LA LEGGE REGIONALE DELL’ABRUZZO:
VA GARANTITA CONCORRENZA, TRASPARENZA E QUALITA’ DEI SERVIZI AGLI
UTENTI ABITATIVI NELLE GESTIONI CONDOMINIALI
La pronuncia della Corte Costituzionale, sull’ incostuzionalità
della legge regionale dell’Abruzzo che prevedeva l’istituzione
dell’albo degli amministratori di condominio, è corretta
e ineccepibile.
Questo delicato settore non ha bisogno dell’ennesimo albo professionale:
è possibile garantire sia la libera concorrenza che la professionalità
delle amministrazioni condominiali, attraverso un costante aggiornamento
professionale, carte dei servizi e, soprattutto, la partecipazione attiva
degli utenti, inquilini e proprietari diretti, alle attività di
gestione condominiale.
Va in questo senso favorita la possibilità che, specie nei piccoli
e medi condomini, l’amministrazione sia assunta da un condomino,
non necessariamente professionista, rimuovendo intralci e ostacoli che
anche la normativa in discussione al Senato ha in parte mantenuto, a scapito
di una esigenza di maggiore partecipazione dei condomini alle scelte gestionali.
Roma 4/10/05
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