COMUNICATO STAMPA

NO ALL’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO I DANNI PROVOCATI DALLE CALAMITA’ NATURALI: E’ SOLO UN NUOVO REGALO ALLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE ED UN’ ULTERIORE TASSA SUI PROPRIETARI DI CASA.

L’APU, Associazione di rappresentanza dei Proprietari Utenti dell’abitazione goduta in proprietà, che sono circa l’80% delle famiglie italiane, ha chiesto al Parlamento di eliminare l’assicurazione obbligatoria degli immobili privati ad uso abitativo, in relazione al rischio prodotto dalle calamità naturali, introdotta dall’art. 40 del Disegno di Legge Finanziaria.
Questa norma, ha dichiarato il Presidente dell’APU Nazionale Antonio De Monaco, rappresenta l’avvio di un progressivo superamento della responsabilità pubblica in materia di sicurezza ed incolumità dei cittadini in presenza di calamità naturali, i cui esiti catastrofici sono, spesso, addebitabili al degrado territoriale ed ambientale ed all’assenza di adeguate normative e consistenti finanziamenti, per monitore e consolidare gli assetti idrogeologici e la qualità e sicurezza del patrimonio immobiliare. Essa rappresenta, per certi aspetti, il completamento della logica aberrante che sottende il condono edilizio: si incentiva, da un lato un uso improprio ed abusivo del territorio, dall’altro si privatizza, attraverso una assicurazione obbligatoria, l’onere di pagare le conseguenze catastrofiche che gli eventi naturali producono su un territorio devastato. Questa norma è solo un nuovo regalo alle compagnie di assicurazione ed un nuovo, peraltro inutile, balzello che graverà sui proprietari di casa rispettosi delle norme pubbliche a tutela della qualità e sicurezza degli immobili.

Roma, 5 novembre 2003