IN DUE TEMPI LA STANGATA SULLE TASSE IMMOBILIARI

Luigi Pallotta Segretario Generale del Sunia e coordinatore della Federazione Utenti Casa, costituita dal Sunia e dall'APU che è l'Associazione dei proprietari utenti diretti della prima casa, ha denunciato come con il Decreto n. 7 del 31 gennaio 2005 si da il via ad una serie di aumenti dell'imposizione sulla casa.
Aumentano subito tutte le imposte fisse, ipotecarie catastali di registro. Raddoppiano tutte le tasse per le visure e per le certificazioni catastali e di successione immobiliare.
Ma non basta un prossimo provvedimento farà scattare da giugno gli aumenti dei bolli sui contratti, sulle ricevute, sulle scritture private.
C'è infine un iniquo aumento della tassa fissa di registro per i contratti di importi più modesti sia relativamente a canoni abitativi bassi, sia per box cantine etc.
Insomma una serie di balzelli che sommati contribuiscono ad appesantire di molto i bilanci familiari di inquilini e proprietari diretti dell'abitazione. Abbiamo calcolato che mediamente ogni titolare di contratto o proprietario utente della prima abitazione dovrà sborsare almeno 80/100 Euro per il 2005.
Si conferma purtroppo quello che avevamo denunciato commentando la Finanziaria 2005: la casa è assente per quanto riguarda le agevolazioni di incentivi, ma l'utente abitativo sia inquilino che proprietario diretto della prima abitazione vede aggravata in più punti la pressione fiscale.

Roma, 2/2/2005