Convegno Sunia Apu sul tema acquisto prima casa: Regole, Trasparenza e Garanzie per l`utente

Mercoledì, 21 luglio 2004 - Ore 10,30
HOTEL NAZIONALE
Piazza Monte Citorio, 131 - Roma

Tutti sappiamo dei rischi che corrono i cittadini che si accingono all’acquisto dell’alloggio (i fallimenti delle imprese e delle cooperative;le clausole vessatorie nell’intermediazione immobiliare; l’incauto acquisto ecc.) e dell’inevitabile, pesante contenzioso che ne deriva.

  • Servono, certamente, nuove normative di garanzia dell’utenza, ma anche una corretta attuazione delle norme esistenti e nuovi strumenti operativi di tutela e conciliazione, fondati su un ruolo attivo delle Associazioni di rappresentanza, per evitare il ricorso a lunghe, complesse e costose procedure giudiziarie.


Il Sunia,che è il maggior sindacato inquilini del paese, e l’Apu, associazione dei propietari diretti dell`alloggio che abitano,associazioni che insieme hanno avviato il progetto costitutivo della Federazione Utenti Casa, ritengono non rinviabile, anche alla luce delle recenti vicende romane, una seria verifica e revisione delle regole del mercato immobiliare in generale ed, in particolare, dell’acquisizione in proprietà della prima casa e lanciano una campagna sulle seguenti proposte:

  • semplificazione e snellimento delle procedure di vendita;
  • riduzione delle imposte e delle tariffe notarili sui trasferimenti;
  • applicazione delle normative europee su clausole vessatorie e mutui;
  • conciliazione stragiudiziale delle controversie in materia di compravendita;
  • rapida approvazione della normativa di tutela dell`acquirente e a garanzia delle vittime dei fallimenti immobiliari;
  • predisposizione di modelli tipo di contratto e di documentazione che assicurino sicurezza e trasparenza dell`informazione nelle vendite.


Il convegno è l`occasione per confrontare le proposte di Sunia e Apu,illustrate da Luigi Pallotta segretario generale del Sunia e Antonio De Monaco Presidente dell`Apu, coi costruttori,le cooperative e fare il punto,coi parlamentari presenti, sull`iniziativa parlamentare in materia.