| COMUNICATO STAMPA
Il Presidente dell'APU, Antonio De Monaco, critica la finanziaria 2003 in quanto penalizza il proprietario utente della prima abitazione ed auspica che il Parlamento, in sede di approvazione della legge, intervenga con le opportune modifiche, in particolare in materia di detrazioni e agevolazioni fiscali ai proprietari diretti dell'abitazione, alle prese con necessari e non più differibili interventi di risanamento, recupero e adeguamento delle abitazioni, delle parti comuni e degli impianti condominiali, resi obbligatori per garantire la sicurezza. In particolare L’APU chiede che:
L’APU, inoltre, valuta negativamente i tagli, previsti dalla Legge finanziaria 2003, ai trasferimenti alle regioni ed agli enti locali, nonché il blocco dell’autonomia impositiva degli stessi: ciò produrrà inevitabilmente una riduzione dei servizi erogati ai cittadini, l’aumento delle tariffe e potrebbe attivare un generalizzato aumento dell’ICI. L’APU auspica che ciò venga scongiurato assumendo le richieste, avanzate dagli Enti locali, di modifica della Legge finanziaria ed esprime, comunque, la più netta opposizione ad ipotesi di aumento indiscriminato dell’ICI.
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