Roma 12/5/2000

MOZIONE CONCLUSIVA DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE DELL'APU

L'assemblea nazionale dell'APU, riunita a Roma il 12 maggio 2000, approva la relazione e le conclusioni del Presidente nazionale Antonio De Monaco ed il documento politico, valutando positivamente l'avvio del progetto costitutivo dell'Associazione dei Proprietari Utenti, già realizzato nelle città metropolitane ed in quasi tutti i capoluoghi di regione.

L'assemblea impegna il gruppo dirigente, oggi eletto, al massimo sforzo organizzativo e politico: per la costituzione delle Apu locali su tutto il territorio nazionale; per garantire una diffusa ed adeguata rappresentanza e visibilità alle esigenze dei proprietari utenti diretti dell'abitazione in cui vivono. Tutto ciò nell'ambito del più ampio movimento degli inquilini, degli utenti e consumatori che è alla base della Confederazione dei Consumatori e degli Utenti, cui l'APU aderisce in qualità di co-fondatore del suo processo costitutivo.

L'iniziativa e l'attività dell'APU si dovrà misurare nei prossimi mesi, nel confronto col Governo, gli Enti locali, la pubblica amministrazione, gli interlocutori politici e sociali, su decisive e qualificanti scelte per contribuire alla riforma e modernizzazione del settore immobiliare quali: la sicurezza delle abitazioni; il recupero e il risanamento edilizio ed urbanistico dei quartieri; la riforma della fiscalità immobiliare, che semplifichi e riduca il peso impositivo sulla prima casa e sui trasferimenti immobiliari; nuove e innovative scelte in tema condominiale, che assicurino reale tutela e rappresentatività al condomino utente; qualità e trasparenza nella fornitura delle utenze e dei servizi, a partire da quelli di intermediazione immobiliare e di amministrazione condominiale.

A tal fine l'Assemblea impegna il gruppo dirigente a realizzare la prima iniziativa pubblica dell'APU, indicendo un convegno sul tema delle "Regole di trasparenza e di qualità nelle attività di amministrazione condominiale", da tenersi entro il 20 luglio 2000.

L'assemblea valuta come compito primario dell'Associazione l'adozione di specifiche scelte che garantiscano una qualificata politica dei servizi, capace di fornire agli associati ogni adeguato supporto in difesa dei loro interessi attivando, a tal fine, anche i necessari strumenti informatici.