PIATTAFORMA PER UNA NORMATIVA DI TUTELA E AGEVOLAZIONE PER GLI ANZIANI PROPRIETARI UTENTI DI ALLOGGI IN RELAZIONE AI PRESTITI VITALIZI IPOTECARI (ART.11 QUATERDECIES L.2/12/2005 N. 248)
  1. Rispetto del limite minimo di età dei 65 anni escludendo unilaterali pretese di limitare ad età maggiore la concessione del prestito.
  2. Definizione di uno schema concordato di contratto tipo che garantisca nelle sue clausole i seguenti aspetti:
    -possibilità di locazioni e atti dispositivi dell’immobile da parte dell’anziano legittimo proprietario senza limitazioni e vincoli ulteriori;
    - possibilità di risoluzione anticipata del contratto di prestito, con contenimento di spese ed oneri fiscali e notarili per la rescissione;
    -istituzione di un servizio conciliativo in merito alla gestione ed all’attuazione del contratto, aperto al contributo delle associazioni di rappresentanza;
    -istituzione di uno sportello comunale per assistenza e consulenza agli anziani interessati aperto al contributo delle associazioni di rappresentanza.
  3. Riduzione delle imposte catastali e ipotecarie se l’alloggio posto a garanzia costituisce prima casa.
  4. Riduzione delle tariffe notarili e delle spese se l’alloggio posto a garanzia costituisce prima casa .
  5. Agevolazione sugli interessi nel caso che il prestito sia finalizzato a:
    - sopperire esigenze legate alla necessità di eseguire lavori straordinari e di ristrutturazione sull’alloggio, sui beni condominiali e sugli impianti condominiali da parte di soggetto anziano che per la limitatezza dei redditi pensionistici percepiti non può beneficiare della detrazione del 41% prevista in relazione ai lavori dalla finanziaria 2006;
    - sopperire esigenze legate a necessità di salute o di altra natura familiare e personale per anziani che optano per il prestito sotto forma di una rendita aggiuntiva alla pensione.