PRELAZIONE ALOGGIO IACP

Cass. civ., sez. III, 5 giugno 1992, n. 6936, Gigliozzi c. IACP di Roma.

Prelazione e riscatto - Diritto di prelazione - Comunicazione di vendita.

In tema di prelazione urbana ex art. 38 della L. n. 392 del 1978 la denuntiatio, ancorchè non possa qualificarsi come vera e propria proposta contrattuale, resta soggetta, nei limiti previsti dall'art. 1324 c.c., ai principi valevoli per i contratti, fra i quali quello della conservazione, della convalida e della rettifica del negozio. Ne consegue che va considerata legittimamente esercitata la prelazione da parte del conduttore che sia destinatario di un invito rivoltogli dal locatore a stipulare un preliminare di vendita dopo la sua adesione alla relativa denuntiatio, ancorchè questa sia stata indirizzata, per errore, al precedente conduttore dell'immobile, ove le circostanze ed i tempi del successivo invito del locatore lascino presumere che con esso si sia da quest'ultimo espresso l'intento di mantenere valida quella sua pregressa manifestazione di volontà con la rettificazione di quell'errore, in corrispondenza della conforme offerta del suo destinatario.

Cass. civ., sez. I, 13 giugno 1992, n. 7258, Comune di Ortisei c. Moroder ed altro.