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Cass.civ., sez.III,
12 settembre 2000, n.12019, Titomanlio e altra c. Mercurio. In tema di locazione di immobili urbani, il mutamento di destinazione d’uso sanzionato all’art.80 della legge n.392 del 1978 si concreta nell’uso, difforme a quello pattuito, che il conduttore abbia dato al bene dopo averne ottenuto la consegna al locatore. Ne consegue che, qualora, nella stipulazione di un contratto di locazione per un determinato uso, sussista un intento elusivo soltanto unilaterale, ex parte conductoris, nel senso che il locatario, pur accettando la proposta di uso dell’immobile formulatagli dal locatore, si riprometta di godere il bene per un uso diverso, detto intento resta circoscritto entro i confini di una irrilevante riserva mentale. |