PRELAZIONE PER IMMOBILE DESTINATO AD ATTIVITA ORGANIZZATA Cass. civ., sez. III, 7 luglio 1992, n. 8291, Greco c. Società Centro di Audiofonologopedia e Società Cemar Immobiliare 48. Prelazione e riscatto - Diritto di prelazione - Immobile destinato ad attività organizzata. Ove l'immobile locato sia destinato ad attività organizzata (nella specie, in forma societaria), la qualificazione dell'attività stessa come non meramente professionale, ma commerciale, con la conseguenziale spettanza del diritto di prelazione di cui all'art. 38 della L. 27 luglio 1978, n. 392 (in difetto del presupposto per la deroga all'applicazione di tale norma contemplata dagli artt. 35 e 41 della citata legge), esige il riscontro di un'organizzazione d'impresa che non si esaurisca in sostrato strumentale delle prestazioni personali e, correlativamente, il riscontro di un'esorbitanza di tali prestazioni dall'opera intellettuale in senso stretto, per trasmodare in coordinamento dei fattori produttivi indirizzato all'offerta di un servizio autonomamente rilevante. Pertanto, in relazione ad attività per loro natura riconducibili fra quelle proprie delle professioni sanitarie, come le attività di recupero psico-fisico di soggetti minorati, la suddetta qualificazione non può essere fondata sul solo rilievo della complessità delle apparecchiature utilizzate o degli interventi del personale impiegato, occorrendo il positivo accertamento della presenza delle indicate connotazioni. |