Cass. civ., sez. III, 27 maggio 1995, n. 5922, Fossi c. Sas Aquila.

La rinnovazione tacita del contratto di locazione, la quale nella disciplina di cui all'art. 1597 c.c. è conseguenza di una libera scelta contrattuale delle parti desumibile anche da un loro comportamento concludente, nella legislazione vincolistica come attuata nell'art. 67 della legge 27 luglio 1978 n. 392 e nell'art. 15 bis della legge 25 marzo 1982 n. 94, ha carattere del tutto automatico sicché la mancata opposizione alla prosecuzione ex lege del rapporto non può assumere il valore di un indice di volontà tacita di rinnovazione dello stesso configurando una semplice acquiescenza ad una situazione normativa di per sè vincolante.