REDDITO DELL'INQUILINO

Cass. civ., sez. III, 5 marzo 1992, n. 2618, Rossi c. Maluta.

Regime vincolistico (proroga e blocco) - Diritto alla proroga legale - Reddito del conduttore.

Per accertare se, all´entrata in vigore della L. n. 392 del 1978 (sull´equo canone), un contratto fosse o meno soggetto a proroga in considerazione del reddito del conduttore, occorre riferirsi alla classificazione effettuata dalla legislazione vincolistica delle locazioni di immobili adibiti ad uso di abitazione - e da ultimo dal D.L. 24 giugno 1978, n. 298 (convertito in L. 28 luglio 1978, n. 395) - laddove con l´espressione reddito complessivo netto adoperata, esprime un concetto tecnico di diritto tributario che ha come riferimento il reddito imponibile, già maturato alla data di quella legge che lo pone come termine paradigmatico. Conseguentemente, tale reddito è quello relativo all´anno 1977 e costituente l´oggetto della denuncia dei redditi del maggio 1978 e non, invece, quello relativo al periodo 1 luglio 1977-30 giugno 1978, e senza che possano avere rilievo i mutamenti successivi nelle condizioni economiche del conduttore.