SUCCESSIONE NELLA LOCAZIONE

Cass. civ., sez. III, 14 febbraio 1992, n. 1831, Cristoforetti c. Ventura e altro.

Successione nel contratto di locazione - Coniuge separato - Accordo comportante la sua successione nel rapporto locativo della casa coniugale.

La prova dell´accordo che, ai sensi dell´art. 6 ultimo comma della legge sull´equo canone, comporta la successione del coniuge separato consensualmente (o di fatto) nel rapporto locativo della casa coniugale, può anche essere fornita per facta concludentia (implicanti l´inequivoco riconoscimento, da parte del coniuge originario conduttore, del trasferimento all´altro del diritto di fruire dell´abitazione), quale la permanenza nell´alloggio, dopo la separazione, del coniuge che non ne era originario locatario, purchè tale permanenza non sia successivamente venuta meno al momento in cui venga fatto valere il diritto al subingresso, rivelandosi il frutto di un precario accordo destinato ad esaurire la sua efficacia nei rapporti interni ed inidoneo, quindi, a riflettersi nel rapporto con il locatore al quale l´accordo non sia stato reso noto.