AUMENTI CANONI USO DIVERSO
Cass. civ., sez. III, 4 gennaio 1992, n. 11, L'Italica Spa c. Javicoli. Canone - Aumenti - Uso diverso. Con riferimento alle locazioni di immobili per uso diverso dall'abitazione in corso alla data di entrata in vigore della legge sull'equo canone e soggette a proroga, l'art. 68 della legge n. 392 del 1978 - per il quale il canone corrisposto dal conduttore può essere aumentato secondo determinate misure a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di entrata in vigore della legge - non prevede l'automatica applicazione degli aumenti o degli aggiornamenti previsti ma li fa dipendere dalla domanda del locatore, con la quale il conduttore è messo in grado di conoscere l'entità della sua obbligazione e di adempierla esattamente, con la conseguenza che, analogamente a quanto gli artt. 24 e 25 della stessa legge prevedono per l'aggiornamento e l'adeguamento dei canoni delle locazioni di immobili per uso abitativo, ove la richiesta sia successiva rispetto al momento in cui sorge il relativo diritto, l'aumento dovrà farsi decorrere dal primo giorno del mese successivo alla richiesta stessa, senza che il locatore possa pretendere una correlativa anteriore decorrenza. |