Cass. civ., sez. III, 28 giugno 1993, n. 7141, Snc F.lli Barbieri c. Re Santo.
È manifestamente infondata l'eccezione di illegittimità costituzionale dell'art. 69, L. 27 luglio 1978, n. 392 (nel testo novellato dall'art. 1, D.L. 9 dicembre 1986, n. 832, convertito in L. n. 15 del 1987) in relazione agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che l'indennità di avviamento venga determinata sulla base del canone di locazione comunque offerto o richiesto dal locatore al termine della locazione ed altresì nella parte in cui non prevede di poter provare detta offerta o richiesta con qualsiasi mezzo probatorio. Trattasi, infatti, di una scelta legislativa insindacabile e, per di più, ragionevolmente ispirata all'intento, da un lato, di facilitare la prosecuzione delle locazioni abitative e, comunque, di definire sollecitamente le relative questioni e, dall'altro, di predeterminare l'ammontare dell'indennità per l'avviamento evitando le speculazioni correlate ad una indiscriminata ammissione dei mezzi di prova. |