PRELAZIONE

Cass. civ., sez. III, 14 aprile 1992, n. 4535, Reale c. Caterino.

Prelazione e riscatto - Esercizio del diritto di riscatto - Versamento del prezzo.

In tema di riscatto di immobili urbani per uso non abitativo disciplinato dall´art. 39, L. 27 luglio 1978, n. 392, il mancato pagamento del prezzo nel previsto termine di tre mesi (che ha natura dilatoria) dalla sentenza che ha accolto la domanda di riscatto non comporta - in mancanza di una espressa previsione - decadenza dal diritto legittimamente esercitato e giudizialmente riconosciuto, nè condiziona gli effetti della sentenza, ma concreta solo un inadempimento dell´obbligazione pecuniaria del retraente, dal quale può derivare il diritto del retratto all´adempimento coattivo ed al risarcimento del danno, ai sensi dell´art. 1224 c.c., ma non quello di chiedere, ai sensi dell´art. 1453 c.c., la risoluzione del rapporto, che è rimedio non esperibile per le obbligazioni nascenti dalla legge, quale è quella del pagamento del prezzo in conseguenza dell´esercizio del diritto potestativo spettante al retraente.