PATTI CONTRARI ALLA LEGGE

Cass. civ., sez. III, 13 luglio 1992, n. 8499, Ministero delle poste e telecomunicazioni c. Società Veronese 84.

Contratto di locazione - Patti contrari alla legge - Aggiornamento del canone con patto prevedente una cadenza maggiore e percentuali minori di quelle stabilite dalla legge.

Le parti del contratto di locazione ad uso non abitativo assoggettato alle norme della legge sull'equo canone possono prevedere l'aggiornamento del canone con una cadenza maggiore o secondo percentuali minori di quelle previste dall'art. 32 della legge sull'equo canone perchè un siffatto accordo è più favorevole per il conduttore e non rientra, quindi, tra quelli vietati dall'art. 79 della citata legge, che sancisce solo la nullità dei patti in deroga vantaggiosi per il locatore. Peraltro, nel caso in cui le parti abbiano convenuto che il canone venga aggiornato a periodi superiori a quelli legali, non è ammesso procedere all'aggiornamento applicando gli indici propri del minor periodo legale, anzichè quelli del periodo corrispondente alle cadenze convenute, salvo che non risulti che le parti stesse abbiano inteso che gli indici da applicare siano fissati con riferimento ad un periodo diverso ed inferiore.